Processo Crescent – De Magistris contro De Luca

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Il giorno dopo la sentenza Crescent, il sindaco Luigi de Magistris attacca il presidente Vincenzo De Luca durante un’intervista a radio Castelluccio: “Non entro nel merito della sentenza – dice l’ex pm – comunque c’è la prescrizione per falso ideologico, quindi i lunghi tempi della giustizia non hanno permesso di accertare le responsabilità. In ogni caso – prosegue – da cittadino, da sindaco, da campano, trovo assolutamente brutta la vicenda del Crescent, trovo orrendo il Crescent, prima Salerno era una città bellissima ora si vede un obbroobrio venendo da Napoli. Come è stato consentito tutto questo? Certe volte le grandi nefandezze ottengono la vittoria giuridica e il povero nigeriano che acquista la banana al supermercato viene fermato con una spada”.

E ancora: “Gli avversari non vanno sconfitti per via giudiziaria ma politicamente – prosegue de Magistris – non gioisco per questa sentenza ma non sono triste, per me non cambia nulla. Vedevo in alcune persone la voglia di eliminare una persona per via giudiziaria quindi ieri non ho voluto commentare la sentenza. Ma è una brutta pagina per Sarlerno secondo me, De Luca è un pessimo presidente della Regione e bisogna prepararsi a sconfiggerlo. In campo per le regionali ci sarò, non escludo di essere io il candidato. Se mi candiderò a presidente della Regione dovrò dimettermi un anno prima del mio mandato da sindaco, quindi alla candidatura si aggancerebbe l’individuazione di un candidato a sindaco per Napoli, è una scelta difficile. Bisogna creare un’alleanza più vasta per le regionali”.

Durante la diretta a Lira Tv del 28 settembre, il presidente della Regione aveva chiesto all’amministrazione comunale di mettere in piedi un piano di sicurezza per il vasto e la zona di Garibaldi. Il sidnaco replica così: “Nonostante l’assenza di De Luca, grazie alle poche risorse che abbiamo e alle forze dell’ordine, stiamo raggiungendo obiettivi in quelle zone, abbiamo presidi fissi di polizia locale e abbiamo chiuso attività illegali. Ci vorrebbero presidenti della Regione più concreti e un ministro che fa meno propaganda per fare il salto di qualità”.

De Luca aveva chiesto anche lo sgombero del campo rom: “Il De luca vero è bugiardo, il ritardo nella sistemazione delle persone rom per consentire la bonifica e la riapertura dell’asse mediano è della Regione. Noi siamo pronti non a sgomberare, perchè i rom non vanno deportati ma momentaneamente spostati sempre in zona per consentire bonifica e riapertura.

Fonte:Repubblica